Venezia torna ad ospitare un evento internazionale dedicato alla nautica la cui sede espositiva sarà l’Arsenale, che rappresenta la potenza militare della Serenissima, cuore dell’industria navale, che negli anni ha simboleggiato il presidio occidentale della nostra cultura e dell’Europa.

Un contesto storico unico, con un bacino acqueo di 50.000 metri quadri e padiglioni restaurati con colonne di pietra e luminosissime volte per un totale di 6.000 metri quadri.

Il titolo della mostra “L’arte navale torna a casa” apre il 18 giugno con la partecipazione della Pattuglia Acrobatica Nazionale delle Frecce Tricolore e fino al 23 giugno si potranno visitare le aree espositive, ed effettuare le prove in acqua delle imbarcazioni.


L’offerta culturale che affianca l’area espositiva è ricca di eventi collaterali che si terranno nelle sale dell’Arsenale e nel resto della città di Venezia. Si tratta di una serie di attività culturali legate alla progettazione ed alla cultura nautica con la partecipazione di diversi ospiti.


Da non farsi sfuggire la visita al sottomarino “Enrico Dandolo”, un reperto della seconda guerra mondiale reso disponibile per la visita durante tutto l’evento ed attrazione che richiamerà numerose famiglie con bambini.


I giorni di apertura del Salone Nautico coincidono con la Biennale d’Arte che si affaccia sullo stesso specchio d’acqua della darsena grande, rendendo l’Arsenale il teatro di opere culturali ed artistiche tra cui l’installazione di Lorenzo Quinn chiamata “Building Bridges” che consiste in 12 grandi mani intrecciate che sovrastano il bacino di Cannaregio piccolo, simbolo di unione tra artigianato, arte e tecnologia nautica.